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Mobili divisori bifacciali

I mobili divisori bifacciali in legno su misura sono la soluzione perfetta quando serve separare due ambienti senza chiudere completamente lo spazio, mantenendo luce, aria e una sensazione di continuità. Tipici degli open space milanesi, dei loft o degli appartamenti con living-cucina uniti, questi elementi funzionano da entrambi i lati come arredo vero e proprio, evitando l'effetto "retro mobile" brutto da vedere.

Vengono progettati come strutture autoportanti o fissate a pavimento e soffitto, con spessori importanti (da 80 a 150 mm complessivi) per garantire stabilità senza ingombranti piedi a vista. Le strutture portanti sono in listellare di abete o pioppo multistrato fenolico da 25-30 mm, rinforzato con traversi interni e montanti verticali ogni 80-120 cm a seconda della lunghezza. Il fissaggio avviene con piastre a scomparsa a pavimento e soffitto (regolabili in altezza per compensare dislivelli fino a 3-4 cm) o con tasselli chimici quando si appoggia solo a muro.

Da un lato e dall'altro la finitura è curata allo stesso modo: ripiani aperti per libri, oggetti decorativi o piante, vani chiusi con ante a battente su cerniere soft-close a 110° o 165°, cassetti su guide telescopiche con carico 40-50 kg, nicchie retroilluminate per bottiglie o collezioni, moduli per TV girevole o monitor, mensole asimmetriche o geometriche. È possibile integrare illuminazione LED lineare su entrambi i lati (a striscia o spot orientabili, dimmerabile o con sensore), prese elettriche incassate, passacavi discreti o persino piccoli piani scrivania ribaltabili per smart working occasionale.

Le essenze più utilizzate sono rovere europeo stagionato per calore e resistenza, noce canaletto per eleganza scura, frassino chiaro per ambienti luminosi, castagno per un tocco rustico. Le finiture seguono cicli artigianali: oli naturali a più mani per mantenere poro aperto e riparabilità facile, vernici all'acqua opache o semi-opache per resistenza alle ditate, laccature poro chiuso extra-matt o lucide a campione RAL/NCS per abbinamenti contemporanei. Su richiesta si possono creare effetti bifacciali diversi: un lato chiaro e minimal, l'altro scuro e classico, o texture differenti per distinguere cucina da living.

La struttura può essere lineare, a L per separare angoli, con sezioni sfalsate per creare movimento, o con parti traforate/geometriche per far passare luce senza perdere privacy visiva. Per altezze superiori a 250 cm si prevedono rinforzi intermedi o tiranti invisibili per stabilità antisismica.

Il processo inizia con rilievo laser della zona da dividere, verifica carico pavimento/soffitto, misure esatte di passaggi e impianti. Seguono disegni 2D/3D con viste da entrambi i lati, rendering realistici e prove materiali. In officina si assemblano sezioni, testano stabilità e movimenti; il montaggio finale avviene con livellamento micrometrico, squadratura e collaudo carico.